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Art.
6 - Partecipazione
1.La SRG SSR si impegna
a promuovere la partecipazione del personale. La partecipazione
prevede i livelli "informazione" e "consultazione";
essa viene applicata secondo i seguenti principi:
informazione su tutte le questioni la cui conoscenza è
requisito fondamentale per la corretta espletazione dei compiti
assegnati;
consultazione relativa alle questioni interne di organizzazione
e produzione che riguardano direttamente la posizione aziendale
delle persone o il loro rapporto di lavoro.
2.La partecipazione del personale
non limita in alcun modo le responsabilità sindacali dell'SSM,
unico autorizzato a negoziare con il datore di lavoro il CCL
e a garantirne l'applicazione (cfr. art. 48).
Osservazione:
Ove vengano istituite presso la SRG SSR delle rappresentanze
dei lavoratori ai sensi della Legge sulla partecipazione, le
parti contraenti ne analizzano le conse-guenze per il CCL e decidono
il modus operandi.
Art.
7 - Tutela della personalità
1.Nei rapporti di lavoro,
la SRG SSR rispetta e protegge la personalità di ciascuno
(art. 328 CO), ha il dovuto riguardo per la salute, vigila alla
salvaguardia della moralità e non tollera alcuna forma
di molestia sessuale e di mobbing. Le unità aziendali
si impegnano a creare un clima di rispetto e fiducia che precluda
l'emergere di molestie sessuali e di mobbing.
2.Al fine di proteggere la
vita, la salute e l'integrità personale di ciascuno, la
SRG SSR adotta i provvedimenti suggeriti dall'esperienza, tecnicamente
applicabili e adeguati alle condizioni aziendali, nella misura
in cui possano essere equamente richiesti tenendo conto dei singoli
rapporti di lavoro e della natura dell'attività.
Art.
8 - Dati personali
1.Tutti gli elementi rilevanti
per il contratto di lavoro sono contenuti nel dossier personale.
2.Ogni persona ha il diritto,
per tutta la durata del rapporto di lavoro e nel mese successivo
al suo scioglimento, di consultare il proprio dossier personale
in ogni momento. È possibile delegare tale diritto a una
persona di propria scelta munita di procura scritta. La consultazione
deve essere preventivamente concordata con l'ufficio del personale.
I dati erronei contenuti nel dossier personale vengono corretti.
3.Tutte le informazioni raccolte
sul conto delle persone sono confidenziali e non possono essere
divulgate in alcun momento. Questo principio si applica anche
ai dati personali memorizzati su computer, salvo le informazioni
che la SRG SSR sia legalmente tenuta a fornire.
Art.
9 - Diritto di essere ascoltato
È garantito il diritto di prendere visione del dossier
e di essere ascoltato a chiunque sia sottoposto a un'inchiesta
del datore di lavoro. La persona interessata ha il diritto di
farsi assistere dall'SSM.
Art.
10 - Attività aziendali
Il datore di lavoro assegna gli incarichi secondo le esigenze
aziendali e le competenze della persona interessata e stabilisce
i piani di servizio.
Art.
11 - Colloquio di valutazione
1.Ogni persona ha diritto
ad almeno un colloquio annuo con il superiore diretto. Scopo
del colloquio è di concordare gli obiettivi, di esaminare
insieme l'adempimento dei compiti assegnati e di valutare il
raggiungimento degli obiettivi stabiliti.
2.Il colloquio funge quale
strumento per lo sviluppo del personale e per i provvedimenti
ai sensi dell'art. 11 ed eventualmente per provvedimenti di sostegno.
Serve da base per stabilire la componente di prestazione e, eventualmente,
la progressione salariale.
3.Le unità aziendali
stabiliscono i criteri di valutazione e descrizione della prestazione
globale e ne determinano la correlazione con la progressione
salariale e l'attribuzione di componenti di prestazione. Spetta
alle unità aziendali mettere a punto gli strumenti necessari
per il colloquio di valutazione. Tutti questi elementi vengono
resi noti al personale e all'SSM.
4.Qualora il colloquio di
valutazione dia adito a controversia, la persona interessata
può rivolgersi a un interlocutore di fiducia interno designato
da lei stessa o dal datore di lavoro e dall'SSM a livello di
unità aziendale. L'interlocutore di fiducia sottopone
il suo rapporto al secondo livello superiore che, dopo aver sentito
le persone interessate, decide in ultima istanza.
5.L'SSM viene informato a
livello di unità aziendale sull'esito annuale dei colloqui
di valutazione e dei relativi provvedimenti formativi.
Art.
12 - Formazione
1.La SRG SSR provvede
alla formazione e all'aggiorna-mento professionale continui e
si assume tutti i costi che ne derivano. Il personale è
tenuto a far uso delle misure di formazione e aggiornamento necessarie
allo svolgimento dei compiti assegnati.
2.La SRG SSR offre le misure
di formazione e riconversione adeguate scaturite dal colloquio
di valutazione o in vista di un cambiamento di posto o di un'occupazione
polivalente.
3.Possono essere concessi
congedi per la formazione individuale oltrepassanti l'ambito
dell'attività professionale. Il datore di lavoro ne fissa,
di volta in volta, la durata e le condizioni. Il rifiuto di un
congedo deve essere motivato per iscritto.
Art.
13 - Assenze
1.Chi non può presentarsi
al lavoro deve notificare immediatamente i motivi della sua assenza.
2.Per assenze superiori a
5 giorni civili, dovute a malattia o infortunio, si è
tenuti a presentare un certificato medico. Eccezionalmente, il
responsabile del personale può richiedere un certificato
medico sin dal primo giorno di inabilità al lavoro; i
costi effettivi sostenuti a tale scopo dalla persona interessata
sono a carico della SRG SSR.
3.In casi eccezionali il
responsabile del personale ha la facoltà di far visitare
in ogni momento la persona ammalata o infortunata da un medico
di fiducia.
4.Durante le assenze causate
da malattia o infortunio la persona può allontanarsi dalla
sua residenza abituale per un periodo prolungato solo su indicazione
medica e a condizione di averne informato l'Ufficio del personale.
5.Il
personale con volume d'occupazione variabile che rivendica un
diritto alle prestazioni in caso di malattia o infortunio per
delle giornate senza lavoro, deve informare immediatamente il
datore di lavoro della sua inabilità. Il responsabile
del personale può richiedere un certificato medico già
il primo giorno di inabilità al lavoro.
Art.
14 - Attività accessorie
1.Il personale a tempo
pieno può esercitare un'attività accessoria con
il consenso del datore di lavoro; le richieste devono essere
inoltrate, seguendo la via di servizio, alla direzione.
2.Il personale a tempo parziale
è libero di esercitare altre attività professionali;
ove possibile, deve tuttavia informarne in anticipo il datore
di lavoro.
3.L'attività accessoria
non deve arrecare pregiudizio allo svolgimento del lavoro, né
essere contraria agli interessi della SRG SSR.
4.La partecipazione a trasmissioni
pubblicitarie è vietata al personale del programma. Possono
essere concesse eccezioni a livello di unità aziendale,
a patto che non siano contrarie allo spirito dell'art. 18 LRTV.
Art.
15 - Assunzione di carica pubblica
È garantito il diritto di assumere una carica pubblica
o di porvi la propria candidatura. La persona interessata deve
informarne la direzione seguendo la via di servizio e, se possibile,
prima della presentazione della candidatura. In casi motivati
il direttore/la direttrice può stabilire che la carica
pubblica non è compatibile con l'attività professionale.
Il consenso non può essere negato se la persona è
obbligata per legge ad assumere una carica pubblica.
Art.
16 - Segreto professionale
1.Il personale è
tenuto a mantenere il segreto sugli affari di servizio.
2.In particolare, il personale
è legato al segreto su tutte le informazioni di cui viene
a conoscenza nell'esercizio dell'attività professionale
e che, sia per la loro natura sia per specifica prescrizione,
non sono destinate al pubblico.
3.Il dovere al segreto professionale
permane anche dopo la cessazione del rapporto di lavoro.
Art.
17 - Divieto di accettare doni
Nessuno, nell'esercizio della sua attività professionale,
può sollecitare, accettare o farsi promettere, per sé
o per altri, doni o vantaggi di altro genere.
Art.
18 - Citazione in giudizio
Chiunque venga citato da un'autorità giudiziaria a
deporre come testimone o come perito su constatazioni fatte nell'esercizio
della sua attività professionale è tenuto a informarne
immediatamente il superiore diretto.
Art. 19
- Pari opportunità
Ciascuna UA è tenuta a negoziare con l'SSM provvedimenti
per incentivare le pari opportunità. Tra questi rientra
la creazione di condizioni quadro tali da conciliare obblighi
professionali e incombenze familiari.
Art.
20 - Cessione dei diritti
1.Chiunque, nell'esercizio
della sua attività professionale e in adempimento dei
suoi obblighi contrattuali, crei un'opera ai sensi dell'art.
2 della Legge federale sul diritto d'autore e sui diritti di
protezione affini (LDA) o esegua un'opera o partecipi sul piano
artistico alla sua esecuzione ai sensi dell'art. 33 LDA, ne cede
tutti i diritti di usufrutto e compenso al datore di lavoro senza
restrizioni di tempo e di luogo. La cessione dei diritti e il
loro usufrutto da parte della SRG SSR o di terzi autorizzati
sono compensati dallo stipendio e dalle altre prestazioni contrattuali
del datore di lavoro.
2.Nella prospettiva di far
partecipare il personale ai ricavi dell'utilizzazione commerciale
dei programmi per scopi diversi da quelli radiofonici e televisivi,
viene alimentato, sotto forma di un importo forfetario annuale
del datore di lavoro, un Fondo di creatività. Esso serve
a finanziare misure individuali di incoraggiamento, non previste
nella formazione ai sensi dell'art. 11, volte a incrementare
la qualità dei programmi e a sostenere provvedimenti formativi
(anche paralleli all'attività professionale) per incentivare
la concorrenzialità della persona sul mercato del lavoro.
3.Oltre
a ciò il datore di lavoro alimenta un Fondo d'incoraggiamento,
utilizzabile per misure collettive (progetti) nei settori del
personale e dei programmi, così come per misure individuali
non dipendenti dal Fondo di creatività.
4.Le parti istituiscono un'amministrazione
paritetica per entrambi i Fondi. Un regolamento sancisce le modalità.
5.Sono possibili accordi
individuali con la SRG SSR sulla retrocessione dei diritti per
scopi diversi da quelli radiofonici e televisivi, purché
avvengano in forma scritta. Per garantire i diritti della personalità,
il datore di lavoro rilascia, a richiesta della persona interessata,
le informazioni sull'utilizzazione commerciale dei diritti da
lei ceduti.
Osservazioni:
- ad cpv. 1
La SRG SSR esonera l'SSM da eventuali rivendicazioni che le società
di gestione potrebbero addurre nei suoi confronti in virtù
dell'art. 20 CCL.
- ad cpv. 2
La quota annua versata dalla SRG SSR nel Fondo di creatività
verrà rialzata da Fr. 400'000 a Fr. 800'000. L'importo
di 600'000 franchi verrà erogato all'inizio dell'anno;
la commissione del Fondo è autorizzata ad aumentare l'importo
a 800'000 franchi in presenza di richieste da approvare e qualora
la totalità dei mezzi del Fondo non superi Fr. 1'500'000.
L'importo di Fr. 400'000, da utilizzare, secondo la prassi
sinora vigente, per misure di incoraggiamento, non può
essere ridotto da misure rivolte a promuovere la concorrenzialità
individuale sul mercato del lavoro. La SRG SSR accetta di estendere
alle persone non assoggettate al CCL la cerchia degli aventi
diritto ai contributi del Fondo.
- ad cpv. 3
La quota annua versata dalla SRG SSR nel Fondo di incoraggiamento
ammonta a Fr. 150'000.--.
- ad cpv. 4
Il regolamento prevede una procedura decisionale semplice da
parte dell'amministrazione dei Fondi per evadere le richieste
di contribuzione.
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