Incontri con la direzione  
UNA NUOVA DELEGATA PER LE PARI OPPORTUNITÀ? NO UNA CAPO PROGETTO COADIUVATA DA UN GRUPPO ACCOMPAGNATORE.  
 

Da parte nostra è sempre difficile tentare di informarvi su quanto viene discusso nelle riunioni che abbiamo periodicamente con la direzione senza entrare troppo nei dettagli di temi che risultano spesso ostici, intricati e di difficile comprensione per chi non se ne occupa regolarmente. Il rischio è quello di scrivere cose incomprensibili, o nel migliore dei casi, noiose. Pensiamo che comunque ci debba essere la possibilità, per chi è interessato, di venire a conoscenza di quanto viene discusso e deciso,…. Che fare? Forse si potrebbe mettere un riassunto con i temi discussi e le decisioni su internet. Voi cosa ne pensate? Preferite se lo facciamo comunque sul giornale? Per quanto riguarda l'ultimo incontro proviamo a mettere solo un breve riassunto del clima e una panoramica delle cose principali discusse.

Allora, il 30 maggio ci siamo incontrati con la direzione per discutere diversi punti che avevamo sollevato inviando tutta una serie di domande riguardanti: rincaro, cambio di funzione, adeguamenti salariali, indennità particolari, ditte private, orari di lavoro, accordi di collaborazione per variabili,… questi soltanto alcuni dei temi sui quali avevamo formulato delle domande scritte precise. I punti in discussione erano tanti e non siamo riusciti ad evaderli tutti, si è quindi deciso di trovarci ancora in giugno per concludere.
La riunione si è aperta con toni piuttosto accesi, si è rilevata una difficoltà nel passaggio di informazioni. Dalla parte della direzione c'era chi si lamentava del numero eccessivo di richieste da parte nostra, del sentirsi messi sotto tutela, della sensazione che questo significasse una mancanza di fiducia da parte dell'SSM. Noi abbiamo risposto che la nostra percezione è diversa, che non facciamo delle domande a caso, soltanto per "rompere le scatole", ma sollecitati dai nostri membri che ci interpellano e vogliono delle risposte precise. Se risulta che ci sono delle applicazioni non corrette è normale che noi chiediamo lumi. Dopo un primo scambio di battute in questo senso si è però concordato da ambo le parti come bisogni cercare comunque di dialogare meglio e che il problema dello scambio di informazioni è un problema molto importante che non va sottovalutato.
Poi i toni si sono rilassati e la discussione si è svolta in modo positivo.
Si sono affrontati alcuni dei temi che avevamo segnalato alla commissione paritetica delle pari opportunità. Abbiamo sottoposto una nostra proposta su come affrontare la problematica della possibilità di discutere la propria pianificazione da parte di persone con responsabilità famigliari, e per fare in modo che la nuova legge sul lavoro venga rispettata anche per le donne incinte o che allattano. Tale proposta prevede l'informazione di tutte le parti in causa (diretti interessati, superiori, pianificatori), la raccolta di dati per definire quali siano le persone che rientrano in questa categoria, se esistono delle esigenze particolari, eccetera.
Il Direttore ci ha comunicato che intende accettare la proposta sottoposta dal gruppo di riflessione per le pari opportunità e che noi abbiamo sostenuto con una lettera, di istituire un gruppo per le pari opportunità composto da 4-5 persone coordinato da una capo progetto. Tale persona dovrebbe essere assunta nelle prossime settimane con un incarico dapprima relativamente contenuto, ma che poi verrà progressivamente aumentato se le esigenze lo imporranno. Il ruolo di questa capo progetto, la sua collocazione all'interno dell'azienda, le sue competenze e i suoi compiti saranno molto diversi da quelle delle passate delegate e si spera quindi di non ricadere in un modello che si è rilevato, per certi versi, insostenibile.
Il direttore ha dichiarato di voler fare il punto a quanto si sta facendo e si farà per la parità alla RTSI durante la prossima assemblea della CORSI.
In seguito all'aumento dell'1.4% del costo della vita nel 2001, ogni collaboratore della SSR ha avuto un adeguamento del proprio stipendio.
Come logica conseguenza abbiamo chiesto alla RTSI l'adeguamento del valore di riferimento 100% di ogni funzione e l'adeguamento dell'importo dell'assegno per figli.
Ci è stato comunicato che la questione era di competenza della direzione generale SSR, una lettera di rivendicazioni in merito è già stata inviata alla SSR, con la quale è previsto un incontro il prossimo 13 giugno.
Abbiamo pure richiesto informazioni in merito ai collaboratori assunti prima del 1.1.00, ed il cui salario non ha ancora raggiunto il 100% del salario di riferimento.
Abbiamo ricevuto un'informazione esaustiva della situazione con l'assicurazione che tutti i salari dei collaboratori assunti prima del 1995 e che non hanno ancora ricevuto il 100% del loro salario di funzione ("rattrappeur") arriveranno al 100% entro l'1.1.02. Invece per quelli assunti tra il 1995 e il 1999 essi raggiungeranno al più tardi all'1.1.03 il 100% del valore di funzione.
Dalle statistiche che ci hanno consegnato risulta che, salvo una decina di casi, i salari si situano tra il 90 e il 99% del valore di riferimento.
Per quanto riguarda i premi vi informiamo che sono disponibili presso il segretariato SSM le statistiche sui premi distribuiti per aree professionali per radio e TV. Su questo argomento torneremo con dati precisi e commenti in un prossimo informatore.